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Scegliere la disposizione della cucina

La cucina, quello spazio della casa dove trascorriamo la maggior parte del nostro tempo, prepariamo i pasti, condividiamo momenti con la famiglia e gli amici.

Generalmente anche il primo ambiente che pensiamo come arredare quando acquistiamo o costruiamo una nuova abitazione.

La cucina è ormai a tutti gli effetti un ambiente vivibile che deve essere valorizzato ed organizzato sfruttando al meglio tutto lo spazio disponibile e garantendo un flusso libero, ma ben studiato.

Non tutti gli ambienti possono essere arredati allo stesso modo, ogni spazio è diverso ed ogni persona ha le proprie necessità in cucina. 

Cinque differenti tipologie

La cucina, quello spazio della casa dove trascorriamo la maggior parte del nostro tempo, prepariamo i pasti, condividiamo momenti con la famiglia e gli amici.

Generalmente anche il primo ambiente che pensiamo come arredare quando acquistiamo o costruiamo una nuova abitazione.

La cucina è ormai a tutti gli effetti un ambiente vivibile che deve essere valorizzato ed organizzato sfruttando al meglio tutto lo spazio disponibile e garantendo un flusso libero, ma ben studiato.

Non tutti gli ambienti possono essere arredati allo stesso modo, ogni spazio è diverso ed ogni persona ha le proprie necessità in cucina. 

Tra le prime domande, ci si chiede sempre come disporre una cucina? Come disegnarla a seconda della forma e delle dimensioni dell’ambiente?

Cucina con isola

La cucina conviviale per eccellenza, contemporanea e funzionale, perfetta per riempire uno spazio molto ampio. Un trend, quello che vede un blocco isola separato dal resto della composizione, che nel suo insieme offre ampie superfici di lavoro facilmente accessibili.

Un’isola che sempre più spesso offre piani lavoro e contenitori accompagnati anche da piano cottura e lavello, per un blocco sempre più attrezzato e funzionale dove poter lavare e cucinare.

Questa tipologia è la più apprezzata. Grazie allo spazio che sia ha a disposizione senza doversi spostare e al piacere di poter lavorare rivolti verso l’ambiente circostante.

Probabilmente, il miglior vantaggio che offre è la possibilità di avere la famiglia o gli ospiti di fronte mentre si sta cucinando. Sgabelli e bancone dell’isola diventano perfetti per dar vita ad un’allegra convivialità o per seguire i compiti dei più piccoli mentre si lavora in cucina, di cui ne diviene il cuore.

Cucina lineare

La cucina lineare è perfetta per coloro che amano la semplicità l’essenzialità minimalista. Una soluzione di design che richiama l’idea più tradizionale di cucina.

Si sviluppa lungo un’unica parete, lunga o breve che sia, sfruttandone ogni centimetro di lunghezza. Talvolta viene movimentata nel suo insieme da un piano snack o un tavolo che terminano la sua composizione lineare.

Il risultato è sobrio e contemporaneo, divenendo la soluzione giusta per spazi di piccole dimensioni, per ambienti stretti e lunghi, e per sfruttare l’unica parete disponibile.

Cucina a penisola

La penisola è intesa come una componente della cucina simile all’isola, ma legata alla composizione.

Soluzione alla necessità di sfruttare spazi non troppo ampi e di ottimizzare al massimo la zona giorno, diviene elemento divisorio tra cucina e living.

Il risultato è un unico ambiente ben ripartito, caratterizzato da continuità visiva e funzionale.

Come il blocco isola, la penisola ha gli stessi vantaggi e ne diviene il sostituto nel caso di metratura più limitata. Per una sua ottima funzionalità, è bene che il suo spazio venga destinato ad essere usato come piano lavoro e di appoggio.

Cucina ad angolo

Una delle scelte più funzionali, la cucina ad angolo vede la disposizione lungo due pareti consecutive, per sfruttare sia spazi ristretti che di ampie dimensioni.

In quest’ultimo caso, se i due lati sono sufficientemente lunghi, la cucina può ospitare anche un tavolo con le sue sedie.

Si crea così una stanza completa dove poter cucinare e consumare i pasti. Il risultato è un ambiente arioso e dalla disposizione classica.

Cucina a golfo

Detta anche “a ferro di cavallo”, l’immagine che rimanda è la disposizione su tre lati consecutivi fra loro, lungo le pareti.

Talvolta è costituita anche da una penisola come terza lunghezza. Spesso racchiude al centro la zona pranzo.

Ampi spazi per la possibilità di cucinare senza alcun limite di movimento e di spazio, disponendo di molti piani per lavorare e appoggiare stoviglie e piccoli elettrodomestici.

Una cucina ergonomica che interpreta al meglio la disposizione a “triangolo” delle tre zone operative, ottenendo un risultato perfettamente funzionale.