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Madeleine: contenitore di un racconto

Realizzato in collaborazione con l’architetto Nicolò Spinelli, MADELEINE è un contenitore che racconta il territorio attraverso una doppia lettura: la Natura e la Cultura.

Con MADELEINE, Corazzolla conferma il proprio approccio al legno come materia viva, capace di raccontare storie, tradizioni e innovazione. Un lavoro che si inserisce in un percorso più ampio di ricerca e sperimentazione, dove il design non è solo estetica, ma cultura del progetto.

MADELEINE è un nodo narrativo:

un punto di incontro tra natura e cultura, tra memoria e innovazione, tra artigianato e design contemporaneo.

Realizzato in collaborazione con l’architetto Nicolò Spinelli, MADELEINE è un contenitore che racconta il territorio attraverso una doppia lettura: la Natura e la Cultura.

Con MADELEINE, Corazzolla conferma il proprio approccio al legno come materia viva, capace di raccontare storie, tradizioni e innovazione. Un lavoro che si inserisce in un percorso più ampio di ricerca e sperimentazione, dove il design non è solo estetica, ma cultura del progetto.

esposizione

Fuorisalone MDW 2026 - Madeleine

dal 20 al 25 aprile

Brera Design District - Fiemme Store Via Lanza 4

Il legno come memoria viva del territorio

La Natura si manifesta nella sua forma primordiale, ispirata alla roccia dolomitica. Il volume superiore, scolpito in abete blu di Fiemme, è lavorato manualmente a scudisciate, evocando le superfici erose delle montagne. La base ampia e solida sostiene l’intera struttura, trasformandola in una presenza scultorea e totemica.

Tra natura, cultura e uomo

La Cultura, invece, emerge nella struttura e nei dettagli costruttivi: gli angoli realizzati con tecnica Blockbau richiamano la tradizione architettonica alpina e il sapere artigianale del territorio trentino, elemento fondante della storia produttiva di Corazzolla.

Un mobile che unisce funzione, emozione e identità

MADELEINE non è solo un elemento d’arredo, ma un oggetto narrativo che racchiude esperienza, memoria e materia.

Dotato di rotelle, è facilmente spostabile e si adatta agli spazi contemporanei, rispondendo a una concezione dinamica dell’abitare.

Il pannello multistrato che lo compone custodisce un’anima in cirmolo massello, essenza nota per il suo profumo naturale e persistente. Questa scelta introduce una dimensione sensoriale profonda: l’odore del legno diventa parte integrante dell’esperienza.

Un richiamo diretto alla cosiddetta “sindrome di Proust”, in cui il profumo attiva la memoria e trasforma l’oggetto in esperienza emotiva.

Non solo un cabinet, ma un progetto autoriale.

Il pannello multistrato che lo compone custodisce un’anima in cirmolo massello, essenza nota per il suo profumo naturale e persistente. Questa scelta introduce una dimensione sensoriale profonda: l’odore del legno diventa parte integrante dell’esperienza.

Ogni pezzo è realizzato su commissione e differisce nelle lavorazioni e nelle finiture, mantenendo intatta l’identità progettuale.

Nodi: cultura, impresa e design del legno trentino

Nel percorso “NODI. Cultura, impresa e design del legno trentino”, promosso dalla Provincia autonoma di Trento e coordinato da Trentino Sviluppo in collaborazione con Trentino Marketing, il legno diventa molto più di una materia prima: si trasforma in linguaggio culturale, progetto condiviso e visione internazionale.

Curato da Paolo Baldessari e Aldo Colonetti, il progetto nasce nel 2025 come un laboratorio diffuso che coinvolge quindici imprese artigiane e industriali del territorio e altrettanti designer italiani e internazionali. Il percorso culminerà nella mostra all’ADI Design Museum dal 28 marzo al 12 aprile 2026, portando il design del legno trentino su una scena globale.

In questo contesto si inserisce MADELEINE, un progetto che interpreta in modo profondo il tema del nodo come punto di incontro tra natura, cultura e progetto.